Corso quadriennale di psicodramma psicoanalitico e terapia della famiglia

47 crediti ECM per Medici e 50 per Psicologi

Iscrizioni entro il

Corso quadriennale di psicodramma psicoanalitico e terapia della famiglia

Docenti: Prof. R. Losso e A. Packiarz de Losso
Il percorso formativo è volto a rispondere alle esigenze di ampliamento e rinnovamento delle risorse strumentali da utilizzare nella ampia gamma di difficoltà legate alla crisi del gruppo familiare e sociale, con particolare riferimento alle età critiche dell'infanzia e dell'adolescenza e alle nuove categorie di tossicodipendenza e di disadattamento. Il percorso si basa su nuclei teorici di alto profilo sia a livello intrapsichico (impostazione psicoanalitica) che a livello interpersonale (approccio gruppale) e corporeo (approccio psicodrammatico), anche se le modalità applicative sono facilmente adattabili a fasce sociali, patologiche, culturali e razziali di utenza anche molto differenziate e a tipologie ed ambiti diversi di intervento; si caratterizza come percorso teorico-pratico, nel quale lo stesso psicodramma viene utilizzato come strumento formativo.

Quadriennio

PREMESSA
Lo Psicodramma è un metodo psicoterapeutico, generalmente di gruppo, che utilizza le drammatizzazioni come mezzo per esprimere, per comunicare, per esplorare e per elaborare i diversi problemi degli individui, delle coppie, delle famiglie o dei gruppi. Il creatore dello Psicodramma è stato Jacopo Levy Moreno, medico romeno (1892-1974), che ha vissuto a Vienna fino al 1925 e poi negli Stati Uniti.
Lo Psicodramma Psicoanalitico sviluppa un orientamento psicoanalitico dello psicodramma, orientamento nel quale si utilizzano le tecniche create da Moreno come mezzo per arrivare alla comprensione dei processi inconsci che sono alla base dei problemi del paziente, del gruppo o della famiglia. In questo senso la drammatizzazione (che ha molti punti in comune con i sogni) diventa una strada maestra per lo svelarsi delle problematiche inconsce. Negli anni 1965-66 a Buenos Aires il Prof. Roberto Losso insieme ad un gruppo di colleghi analisti argentini e uruguaiani che lavoravano con lo psicodramma, ha fondato il Gruppo sperimentale psicodrammatico latinoamericano.
Esistono diversi tipi, modi e forme di psicodramma: secondo il numero dei membri esso può essere individuale, gruppale, di coppia, di famiglia. Può essere pubblico (lo fanno alcuni psicodrammatisti moreniani) o privato. Lo Psicodramma Psicoanalitico può essere utilizzato come metodo terapeutico, formativo, nelle consulenze alla famiglia e alla coppia, ma anche in incontri gruppali per l'elaborazione di temi comuni: ad esempio gruppi di genitori sulla genitorialità, gruppi di insegnanti sul rapporto con allievi e genitori, gruppi di educatori professionali sulla relazione di aiuto, ecc.

OBIETTIVI
Il corso è finalizzato alla conoscenza e all’approfondimento dello Psicodramma Psicoanalitico e alla sua applicazione nei diversi ambiti professionali sia come tecnica terapeutica specifica che come strumento di diagnosi e di approccio al Gruppo Familiare.

DESTINATARI
Il corso è rivolto a coloro che operano in modo professionale attraverso la relazione e che sono interessati ad ampliare i propri strumenti e le proprie conoscenze in questo settore.
Si rivolge in particolare a psichiatri, neuropsichiatri infantili, psicologi e psicoterapeuti, che possono utilizzare lo Psicodramma Psicoanalitico come strumento psicoterapico, e a professionisti dell’ambito socio-sanitario (medici che operano con la famiglia, dal medico di base al pediatra, ai ginecologi e geriatri, educatori professionali, assistenti sociali, psicomotricisti), dell’ambito legale (per separazioni, adozioni, affidi), scolastico (pedagogisti, insegnanti) e aziendale (dirigenti e responsabili di settore o del personale), che possono nello Psicodramma Psicoanalitico trovare nuovi strumenti di analisi e nuove modalità di intervento.

CONTENUTI
I contenuti centrali del corso riguardano lo Psicodramma Psicoanalitico e il Gruppo Familiare. Comprendono una presentazione delle diverse metodologie psicodrammatiche e l’approfondimento teorico e tecnico dello Psicodramma Psicoanalitico: definizione, origini, differenze con le altre tecniche psicodrammatiche, tecniche e applicazioni nella Terapia del gruppo familiare e in situazioni professionali diverse.
I temi relativi al Gruppo Familiare comprendono la presentazione di diverse teorie dei gruppi e di diversi modelli teorici della famiglia, l’approfondimento di ruoli e funzioni, della sessualità, della coppia, della dimensione transgenerazionale nel gruppo familiare in condizioni di “normalità” e patologia, l’analisi delle “nuove famiglie” e gli aspetti tecnici e teorici relativi all’intervento terapeutico.
L'iter formativo è composto da quattro livelli. Sono riportati di seguito i contenuti teorici previsti nei quattro livelli.

PRIMO LIVELLO
Primo modulo: Introduzione. Definizione di psicodramma e di psicodramma analitico. Storia dello psicodramma. La nascita dello psicodramma: sua collocazione nel contesto storico-sociale. Vita e opera di J. Lévy Moreno. Lo sviluppo dello psicodramma psicoanalitico (PPA). Il PPA francese. La scuola argentina. I “giochi drammatici”.
Secondo modulo: Lo psicodramma di Moreno. I suoi fondamenti teorici. Teoria della spontaneità, dei ruoli, degli iniziatori, della catarsi di integrazione, della catarsi di azione. Differenze fra catarsi in senso moreniano e catarsi della prima psicoanalisi. I tre tempi e i cinque strumenti. Filosofia che sottende le tecniche di Moreno. Differenze tra psicodramma psicoanalitico e psicodramma moreniano. Importanza dell’opera moreniana.
Terzo modulo: Il gruppo e lo psicodramma. La dimensione gruppale in psicoanalisi. La teoria psicoanalitica dei gruppi e lo psicodramma. Le teorie di Bion, Foulkes, Anzieu, Pichon Rivière, Kaës e altri. Dimensione intersoggettiva e sua inclusione nel campo gruppale.
SECONDO LIVELLO
Primo modulo: Teorie dello psicodramma psicoanalitico. Le teorie della scuola francese: Anzieu, Lebovici, Kaës, Missenard e altri. G. e P. Lemoine. Le teorie della scuola argentina: teoria della scena, la drammatica, l’immaginario.
Secondo modulo: Tecniche dello PPA. Setting. Contratto. La drammatizzazione. La seduta di psicodramma. I tre tempi della seduta. Elementi usati in psicodramma. Personaggi, palcoscenico. L’équipe terapeutica. Importanza della coterapia. Il ruolo di coordinatore di psicodramma. Le funzioni di regista, animatore, psicoanalista ed io ausiliario; loro differenze nello psicodramma moreniano e nello PPA. L’uso delle diverse tecniche (io ausiliario, doppio, soliloquio, ecc.). Similitudini e differenze tra ruolo di psicoanalista-psicodrammatista e di psicoanalista (classico)..
Terzo modulo: Quando, che cosa e come si drammatizza. I diversi tipi di drammatizzazione. L’interpretazione in psicodramma psicoanalitico. Diverse modalità. L’interpretazione drammatizzata. Le costruzioni. Lo psicodramma e il gioco. Il processo terapeutico. Transfert, controtransfert, resistenza nello psicodramma psicoanalitico. Differenze tra drammatizzare ed agire.
TERZO LIVELLO
Primo modulo: Diverse strumentazioni dello PPA. Psicodramma individuale. Diverse tecniche. Psicodramma psicoanalitico di gruppo. Tecnica. Indicazioni e controindicazioni dell’impiego delle tecniche psicodrammatiche. Presentazione e supervisione drammatizzata di casi.
Secondo modulo: Teoria e tecnica dell’uso dello psicodramma nelle terapie di coppia e di famiglia. Esplorazione dei transfert intra ed extrafamiliari. Esplorazione dei vincoli transgenerazionali. Presentazione e supervisione drammatizzata di casi.
Terzo modulo: Lo psicodramma con pazienti psicotici, borderline, tossicodipendenti, anoressico-bulimici, psicosomatici. Applicazioni delle tecniche psicodrammatiche. Il sociodramma. Il “role-playing”. Il “teatro spontaneo”. La supervisione drammatizzata. La formazione di psicodrammatisti: i giochi drammatici. Applicazione nella ricerca.
QUARTO LIVELLO
Primo modulo: Sviluppo storico della terapia familiare. Diversi modelli teorici della famiglia: l’approccio psicoanali­ti­co e l´approccio sistemico. Studio della famiglia "normale". Ruoli e funzioni nella famiglia. Ciclo della vita familiare. Le crisi e i lutti "norma­li" nella famiglia. La sessualità nella famiglia e la coppia. La coppia "normale". Modelli di cos­tituzione delle coppie. L’innamoramento. Revisione di alcuni concetti della teoria psico­anali­ti­ca relativi all’approccio familiare: narcisismo, identi­ficazioni, super-io, ideale dell’io, ripetizione, istinto di morte, serie com­plementari, etc.
Secondo modulo: La dimensione transgenerazionale nella terapia della famiglia. Il ge­no­gramma. Lutti familiari. Miti familiari. Patología delle coppie. Le collusioni di coppia. Modelli di coppie disfunzionali. Patologie delle famiglie: la famiglia disfunzionale. Famiglia con membri psicotici, borderline, depressi, tossicodipendenti, etc. Famiglia e adolescenza. La famiglia con bambini e adolescenti- problema. Famiglia e corpo. La famiglia con malati somatici. Famig­lia e AIDS.
Terzo modulo: Tecnica della terapia psicoanalitica della famiglia. Indicazioni e con­tro­indica­zioni. Setting. Contratto Obiettivi terapeutici. Differenze e simi­li­tudini con la terapia indivi­duale. Transfert e controtransfert in terapia familiare psicoanalitica. La coterapia. La terapia psicoanalitica della coppia. Indicazioni e con­tro­indica­zioni. Obiettivi terapeutici. Transfert e controtransfert nella terapia psicoanalitica della coppia. Alcuni casi particolari: coppie che divorziano. Le “nuove fa­miglie”: problemi specifici.

METODOLOGIA
Gli incontri formativi si sviluppano attraverso tre momenti: uno di esposizione teorico-tecnica da parte dei docenti, uno esperienziale, nel quale vengono utilizzati i “giochi drammatici” (tecnica sviluppata dalla scuola argentina di psicodramma psicoanalitico) come tecnica di apprendimento, e uno di elaborazione dell'esperienza vissuta e di discussione del gruppo dei partecipanti in plenaria.
Nel corso della formazione sono discussi casi clinici presentati dai docenti e dai corsisti.
Lo psicodramma, oltre ad essere oggetto della formazione teorica, viene utilizzato come strumento formativo.

NOTE ORGANIZZATIVE
Il corso quadriennale comprende quattro livelli. Ogni livello comprende tre moduli per un totale di n.51 ore. Ogni modulo consta di un’esperienza intensiva di 17 ore, nelle giornate del venerdì sera (ore 20.00-24.15), sabato (ore 9.00-13.15 e 14.30-19.45) e domenica (9.00-13.15).
Il corso si tiene presso la sede dell'Istituto I.F.R.A., in Via Ugo Bassi n.15 a Bologna. L'attestazione conclusiva di ogni livello viene rilasciata a tutti coloro che hanno frequentato almeno l’80% delle ore totali.

NORME DI ISCRIZIONE E DI FREQUENZA
Per l’iscrizione è necessario richiedere alla segreteria dell'Istituto la domanda di iscrizione e restituirla compilata e firmata con allegati il proprio curriculum vitae e ricevuta del versamento della quota di iscrizione di 60 Euro, a cui va aggiunta l'I.V.A. nella misura del 20% (12 Euro).
La quota di frequenza per ogni livello del corso ammonta a 1.500 Euro, a cui va aggiunta l'I.V.A. nella misura del 20% (300 Euro). La quota di iscrizione è comprensiva della copertura assicurativa R.C.
Il versamento della quota di frequenza può avvenire in un’unica soluzione oppure in tre ratei di 500 Euro + I.V.A. (100 Euro).I versamenti possono essere effettuati sul c/c postale n.21002407 intestato a I.F.R.A.- Bologna, tramite bonifico bancario su c/c bancario n.1279/5 presso Cassa di Risparmio di Cesena filiale di Bologna ABI 6120 CAB 2400, IBAN IT95C0612002400CC0290001279, oppure con assegno di c/c bancario non trasferibile, con assegno circolare o POS.
Per motivi amministrativi la segreteria dell’Istituto non accetta versamenti in contanti.

DOCENTI
Prof. ROBERTO LOSSO, medico, psicoanalista, professore associato del Dipartimento di Psichiatria e Salute Mentale della Facoltà di Medicina dell'Università di Buenos Aires, membro ordinario didatta della Associazione Psicoanalitica Argentina e della International Psychoanalitical Association, membro fondatore della Società Argentina di Psicodramma, direttore della “Scuola di specializzazione in Psicoanalisi della famiglia e della coppia” presso la Società Psicoanalitica Argentina e l’Università C.A.E.C.E., direttore del corso di specializzazione in Psichiatria dell’Università di Buenos Aires.
Dr. ANA PACKCIARZ DE LOSSO, psicologa, psicoanalista, membro ordinario didatta della Associazione Psicoanalitica Argentina e dell'International Psychoanalitic Association, membro fondatore della Società Argentina di Psicodramma, docente di “Clinica della Famiglia e della Coppia” presso l’Università “J.F. Kennedy” di Buenos Aires.

In Italia da 25 anni, hanno formato molti professionisti nella teoria e tecnica dello psicodramma psicoanalitico e nella teoria e tecnica della psicoanalisi della coppia e della famiglia.
Hanno svolto la propria attività presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, le Università di Bologna, di Pavia e di Padova, il Centro Psicoanalitico di Milano, di Firenze, di Bologna, presso il Centro di Ricerca Psicoanalitica Famiglia e Coppia di Firenze, di cui sono fondatori, formatori e Presidenti Onorari, l’AIPP (Associazione Italiana Psicodramma Psicoanalitico), di cui sono formatori e Presidenti Onorari.
Attualmente svolgono la propria attività di formazione in Italia presso l’IFRA di Bologna.
Autori di numerose pubblicazioni, tra cui:
“Psicoanalisi della famiglia. Percorsi teorico-clinici”, Milano, Franco Angeli, 2000
“Perché lo psicodramma?”, Bologna, Edizioni Scientifiche, 2006