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Istituto per la Formazione e la Ricerca Applicata

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CORSO BIENNALE DI SPECIALIZZAZIONE SULL'AIUTO PSICOMOTORIO INDIVIDUALE

CORSO BIENNALE DI SPECIALIZZAZIONE SULL'AIUTO PSICOMOTORIO INDIVIDUALEIscrizioni entro il 30-06-10

RISERVATO A PSICOMOTRICISTI CON FORMAZIONE TRIENNALE

biennio 2009-2011


L’intervento psicomotorio individuale è una specificità del campo psicomotorio. A differenza di quanto sostenuto da molte correnti della psicomotricità, l’indicazione per un intervento individuale non è collegata al grado di patologia della persona presa in carico, ma ad una serie di opportunità di altro tipo che emergono da una prima fase di valutazione. Spesso situazioni anche di semplice disagio (scolastico o comportamentale) richiedono una condizione individuale di intervento.

Le modalità  e le implicazioni di un’attività individuale non sono le stesse di un’attività di gruppo, così come si diversifica il setting. Attraverso un lavoro costante di studio sulle esperienze concrete l’Istituto I.F.R.A. ha messo a punto da una ventina di anni un sistema di intervento psicomotorio individuale che si mostra funzionale ed efficace.

La formazione sull’aiuto psicomotorio individuale non può prescindere dalla base teorico-pratica acquisita nella formazione triennale, a cui si appoggia per aggiungere contenuti teorici, risvolti dinamici e strategie operative specifici dell’intervento individuale.
La proposta fomativa è riservata a psicomotricisti che abbiano concluso l’iter formativo triennale presso l’Istituto I.F.R.A. e che intendano intraprendere interventi individuali. Possono accedervi, a discrezione dell’Istituto, anche psicomotricisti con iter triennali conclusi presso altri Istituti.

Il Corso specializza alla progettazione e alla realizzazione di interventi psicomotori individuali secondo le specifiche modalità utilizzate presso i Centri di Psicomotricità  C.S.I.F.R.A.
La formazione rientra nella formazione permanente per psicomotricisti che hanno ultimato la loro formazione di base.



PREMESSA
Dal 1985 (anno di sua costituzione e di inizio dell’attività formativa) ad oggi l’Istituto I.F.R.A. ha sviluppato una propria ricerca nel campo della psicomotricità dando concreta realizzazione ad un’importante confluenza tra diversi approcci teorici e metodologici: la pratica psicomotoria di B. Aucouturier, il gruppo operativo di E. Pichon-Rivière, la teoria della costruzione del pensiero di Bion, le teorie psicoanalitiche (S. e A. Freud, S. Ferenczi, M. Klein, D. Winnicott, W. Reich, D. Anzieu, D. Meltzer, J. Bowlby, D. Stern, R. Losso e A. Packciarz, M. Buchbinder e E. Matoso), la psicologia genetica di Wallon, l’analisi istituzionale (R. Lourau, G. Baremblitt, R. Kaës, F. Fornari), l’idea di sviluppo libero e di cure nell’infanzia di E.Pikler.

Questi diversi approcci si sono venuti trasformando in una metodologia specifica ed originale, la Psicomotricità Gruppale Operativa.

La Psicomotricità  Gruppale Operativa supera le parzialità dei singoli approcci e consente la loro integrazione in un setting di lavoro in grado di accogliere, comprendere e quindi gestire la complessità della relazione e gli ambiti di vita del bambino.

Attraverso un processo di ricerca e di trasformazione costante si è costruito un sistema di intervento psicomotorio e di formazione, che ha alla sua base il riconoscimento della persona come soggetto del proprio percorso, sia esso bambino o corsista, la rete di relazioni (di fattori dinamici, affettivi, ma anche economici, sociali, ecc.) che costituiscono e condizionano  il contesto di vita, e la centralità del corpo e della dimensione emozionale nella strutturazione dell’identità e del pensiero.


OBIETTIVI
L’iter di formazione specifica sull’aiuto psicomotorio individuale è finalizzato a:

  • riconoscere le indicazioni per l’intervento psicomotorio individuale
  • realizzare l’intervento psicomotorio individuale nell’interezza delle sue fasi
  • estrapolare dall’esperienza elementi di riflessione teorica
  • sostenere il proprio ruolo professionale nel gruppo di lavoro.


CONTENUTI
La formazione è centrata sullo studio dei fattori dinamici che agiscono all’interno di una relazione significativa come quella che si instaura fra psicomotricista e bambino nel corso di una relazione di aiuto individuale. Il corso prende in considerazione anche l’insieme dei fattori dinamici che influenzano la relazione d’aiuto (il gruppo familiare, gli ambiti istituzionali, sociali, scolastici, ecc.).

Ampio spazio è dedicato agli aspetti tecnici dell’intervento: l’analisi della domanda, il progetto, la presa in carico, la conduzione, la verifica, i rapporti istituzionali.

L’iter formativo si articola nelle tre aree:


A) AREA DI FORMAZIONE TEORICA
B) AREA DI FORMAZIONE PRATICA
C) AREA DI FORMAZIONE PERSONALE

A) AREA DI FORMAZIONE TEORICA
È finalizzata allo studio e all’approfondimento di aspetti fondamentali della relazione umana e della presa in carico individuale con riferimento al campo psicomotorio, psicodinamico, psicosociale.

Si sviluppa attraverso due sezioni distinte di lavoro, ciascuna caratterizzata da una metodologia specifica.

   1. Un ciclo di lezioni riservate ai corsisti su temi specifici, quali:
  • DIFFICOLTÀ E BLOCCHI NELLO SVILUPPO DELLA PERSONA: DISTURBI DELLA RELAZIONE, DISAGIO SOCIALE E SCOLASTICO
  • APPROFONDIMENTI DI PSICOPATOLOGIA INFANTILE
  • LA FAMIGLIA COME GRUPPO. LA FAMIGLIA E IL CONTESTO SOCIALE. DINAMICHE ISTITUZIONALI
  • LA MALATTIA COME EMERGENTE GRUPPALE
  • LA RELAZIONE D’AIUTO PSICOMOTORIO: L’EMPATIA. L’ATTEGGIAMENTO E LE AZIONI. LIVELLI DI INTERPRETAZIONE E DI INTERVENTO. IL TRANSFERT E IL CONTROTRANSFERT. LE RISONANZE.
  • SPECIFICITÀ DELLA PRESA IN CARICO PSICOMOTORIA INDIVIDUALE: DAL SETTING  PSICOANALITICO AL SETTING PSICOMOTORIO
  • STRUMENTI DI ANALISI E DI ELABORAZIONE PER LO PSICOMOTRICISTA: TIPOLOGIA DI ANALISI E SUPERVISIONE.
2) Un ciclo di seminari aperti su temi quali:
  • GLI ORGANIZZATORI DELLO SVILUPPO
  • ASPETTI DI PSICOSOMATICA NELL’INFANZIA
  • INTRODUZIONE ALLA PSICOANALISI
  • LE PATOLOGIE PSICOMOTORIE
  • DEFICIT DELL’ATTENZIONE E IPERCINESIA
  • MALATTIA MENTALE E FATTORI SOCIALI
  • ANALISI SEMIOTICA DEL LAVORO PSICOMOTORIO
  • DIMENSIONE SIMBOLICA DEL GIOCO
  • L’EVOLUZIONE DELL’ESPRESSIVITÀ GRAFICA
  • LA COSTRUZIONE E LA NARRAZIONE DELLE STORIE
  • LA DIMENSIONE CORPOREA NELLA RELAZIONE D’AIUTO
  • NUOVI PARADIGMI NELL’INTERVENTO PSICOMOTORIO INDIVIDUALE
È compresa la partecipazione al Convegno annuale sul tema “I nuovi bisogni dei bambini”.


B) AREA DI FORMAZIONE PRATICA
È finalizzata allo studio e all’analisi delle modalità di intervento utilizzate dai corsisti nella loro attività professionale ed è realizzata attraverso due tipologie di incontri:
1) supervisione delle attività realizzate dai partecipanti al corso,
2) laboratori sugli aspetti tecnici di base della presa in carico individuale:
  • LE INDICAZIONI PER L’INTERVENTO PSICOMOTORIO INDIVIDUALE: DIFFERENZE CON L’INTERVENTO PSICOMOTORIO DI PICCOLO GRUPPO
  • LA DOMANDA (PRIMI CONTATTI)
  • L’ANALISI DELLA DOMANDA
  • IL PRIMO SETTING DI INTERVENTO: IMPOSTAZIONE, GESTIONE, CONCLUSIONE
  • SETTING SUCCESSIVI DI INTERVENTO: IMPOSTAZIONE, GESTIONE, CONCLUSIONE
  • IL SETTING CONCLUSIVO
  • GLI SPAZI DELL’INTERVENTO PSICOMOTORIO: LA SALA E L’ATRIO. CARATTERISTICHE E ALLESTIMENTO NEI DIVERSI SETTING
  • LE SPECIFICITÀ DELLA RELAZIONE PSICOMOTORIA: L’ATTEGGIAMENTO CORPOREO E PSICOLOGICO, L’ASCOLTO
  • LE DINAMICHE NELLA RELAZIONE PSICOMOTORIA
  • LA PRODUZIONE SIMBOLICA E SENSOMOTORIA DEL BAMBINO/A: INTERPRETAZIONE E INTERVENTO
  • LA PRODUZIONE GRAFICA, LA MANIPOLAZIONE E LE COSTRUZIONI: INTERPRETAZIONE E INTERVENTO
  • RICERCA E ACCESSO DEL BAMBINO/A ALLA RASSICURAZIONE PROFONDA
  • I RAPPORTI CON IL GRUPPO FAMILIARE
  • I RAPPORTI CON LE STRUTTURE SCOLASTICHE E SOCIO-SANITARIE
  • LA PRESENTAZIONE DEL PROPRIO LAVORO (PRESENTAZIONE E DISCUS- SIONE DEI CASI, STESURA DI RELAZIONI)
Il lavoro in quest’area, oltre ad essere un valido supporto all’attività professionale dei corsisti, permette una concreta integrazione fra gli approfondimenti dell’Area di Formazione Teorica e le specificità dei casi seguiti.


C) AREA DI FORMAZIONE PERSONALE
È finalizzata a perfezionare la ricerca e la presa di coscienza della propria implicazione corporea ed emozionale nella relazione con l’altro. Il percorso formativo propone approfondimenti sull’ascolto di sé e delle proprie modalità di porsi in relazione con gli altri attraverso le vie comunicative del corpo.

Propone inoltre di esplorare gli aspetti emozionali della relazione, approfondendo il ruolo essenziale del sentimento nel pensiero, il potere delle emozioni nella vita mentale e la loro incidenza nel comportamento. Attraverso le situazioni e le esperienze vissute aiuta ad assumere e mantenere una posizione di ascolto che consenta di “sentire” l’altro incontrandolo al di là della parola.

Obiettivi e temi della Formazione Personale:
  • PERFEZIONARE LA CAPACITÀ DI ASCOLTO DI SÉ E DELL’ALTRO ATTRAVERSO LA COMUNICAZIONE TONICO-EMOZIONALE, IL MOVIMENTO, LA POSTURA, LA GESTUALITÀ, LA MIMICA, LA PROSSEMICA
  • AUMENTARE LA CONSAPEVOLEZZA DELLE PROPRIE MODALITÀ RELAZIONALI ATTRAVERSO L’ESPLORAZIONE E IL RICONOSCIMENTO DI EMOZIONI, PENSIERI, IMMAGINI ED ESPERIENZE
  • ESPLORARE IL GIOCO DELLE RAPPRESENTAZIONI DI SÉ NELLE RELAZIONI D’AIUTO: UNO SPAZIO TRANSIZIONALE PER L’INTEGRAZIONE TRA AZIONE, EMOZIONE E PENSIERO
  • COMPRENDERE IL BISOGNO DELL’ALTRO E ATTIVARE LE COMPETENZE PER UN PROGETTO DI AIUTO
  • COSTRUIRE UN NUOVO MODO DI METTERSI IN RELAZIONE CON I NUOVI BISOGNI DEI BAMBINI AL DI LÀ DELLE CATEGORIE CLINICHE
Si sviluppa attraverso stages intensivi a mediazione corporea.


METODOLOGIA
Ogni area utilizza metodologie didattiche specifiche per favorire il lavoro nei diversi livelli di formazione.

A) AREA DI FORMAZIONE TEORICA
1) Le lezioni, della durata di un’ora e mezza ciascuna, vengono tenute in plenaria e seguono la metodologia della lezione frontale e del dibattito con il docente. La lezione è seguita, dopo un breve intervallo, da un gruppo di rielaborazione delle informazioni attraverso la loro integrazione con l’esperienza personale e professionale dei corsisti. I gruppi sono coordinati con la tecnica del Gruppo Operativo da specialisti dell’Istituto. Ogni gruppo ha la durata di un’ora e mezza.
2) I seminari utilizzano metodologie specifiche in relazione ai temi trattati (conferenza dibattito, stage, psicodramma, laboratori, ecc.) e tempi diversi, in modo da favorire una piena corrispondenza fra la presentazione dei contenuti e delle esperienze e l’elaborazione dei partecipanti. Il Convegno comprende interventi su diversi temi e discussione coordinata.

B) AREA DI FORMAZIONE PRATICA
1) Le sessioni di supervisione sono realizzate in plenaria e prevedono la presentazione di casi in trattamento da parte dei partecipanti al corso. Il materiale portato (anche con video) sono analizzati con un supervisore e discussi in gruppo. Questi incontri offrono la possibilità di usufruire di una supervisione della propria attività professionale e di arricchire la propria formazione attraverso la diversità e varietà delle esperienze presentate dai colleghi.
2) I laboratori sugli aspetti tecnici di base della presa in carico individuale hanno carattere pratico e si svolgono con l’attiva partecipazione dei corsisti: utilizzano l’esposizione di contenuti tecnici di impostazione degli interventi e l’elaborazione degli stessi in gruppo attraverso l’analisi di casi e dei relativi interventi, in collegamento con i riferimenti teorici.

C) AREA DI FORMAZIONE PERSONALE
Gli stages a mediazione corporea comprendono una prima fase di lavoro corporeo (individuale, a coppia, in piccolo-grande gruppo) su tema proposto e una seconda fase di verbalizzazione sull’esperienza vissuta con collegamenti ad esperienze personali e professionali e alla teoria.


DOCENTI
I docenti sono in parte membri e collaboratori dell’Istituto I.F.R.A. impegnati nelle attività nei Centri di Psicomotricità C.S.I.F.R.A. e in parte esperti a livello nazionale e internazionale in Psicomotricità o in discipline affini di integrazione alla formazione, collaboratori abituali dell’Istituto per il prezioso contributo che forniscono al mantenimento di un’ampiezza e apertura di vedute.

Direzione del Corso: L.P. Roccalbegni

L’Istituto I.F.R.A. è socio fondatore della F.I.Sc.O.P. (Federazione Italiana Scuole e Operatori della Psicomotricità) che da venti anni promuove la tutela e il riconoscimento della figura professionale dello psicomotricista in Italia.

Nel 1985 l’IFRA è stato fra i fondatori dell’ASEEFOP (Associazione delle Scuole Europee della Pratica Psicomotoria di B. Aucouturier) ed ha rappresentato gli psicomotricisti italiani presso la Commissione formazione del Forum Europeo della Psicomotricità.

In questi anni l’Istituto ha siglato una serie di accordi di ricerca e di collaborazione con numerose fondazioni, associazioni e università di diversi paesi in Europa e nell’America del Sud.

Dal 2008 l’Istituto I.F.R.A. è socio fondatore dell’A.I.P.E.  (Associazione Imprese Programmi Educazionali ECM). L’A.I.P.E. rappre-enta una serie di enti che si occupano di formazione e aggiornamento professionale in ambito sanitario su tutto il territorio nazionale.  


NOTE ORGANIZZATIVE

Il corso ha la durata di due anni per complessive 900 ore accademiche. Si svolge esclusivamente nelle giornate del sabato e della domenica.

L’ammissione al corso è subordinata ad un colloquio preliminare centrato sulle motivazioni e sui bisogni formativi e professionali dei candidati.

Il corso viene avviato con un  numero minimo di iscritti.

L’Area di Formazione Teorica è costituita ogni anno da:

1)  6 giornate di lezioni teoriche con gruppo operativo (moduli di tre ore ciascuno).

2) 5 seminari teorici, di cui tre di sei ore ciascuno e due di nove ore, e 1 Convegno di due giornate (12 ore). Seminari e Convegno seguono orari specifici.

L’Area di Formazione Pratica si sviluppa attraverso moduli di tre ore nella giornata del sabato mattina e/o pomeriggio. Ogni anno comprende:

1)  10 moduli di tre ore ciascuno dedicati alla supervisione

2)  7 moduli di tre ore ciascuno dedicati ai laboratori

Gli stages dell’Area di Formazione Personale sono tre ogni anno, si tengono nel corso di fine settimana in forma intensiva (il sabato pomeriggio dalle 14,30 alle 19,30 e la domenica dalle ore 9,00 alle 17,00).

Ogni anno comprende una assemblea iniziale e un incontro intermedio di due ore ciascuno, 50 ore di attività di confronto attraverso il Forum e 10 ore di consulenza.

Il percorso di apprendimento dei corsisti si sviluppa per il 70% in interazione con chi svolge funzione di insegnamento (lezione frontale, gruppo di riflessione, gruppo di discussione, supervisione, stage, videoconferenza, ecc.) in sedi e con modalità predisposte e per il restante 30% in autonomia.

Il lavoro svolto autonomamente dai corsisti comprende:
  • Lettura di testi secondo la bibliografia specifica fornita,
  • Attività di osservazione, progettazione, intervento in sede propria,
  • Rilevazioni e ricerche a tema,
  • Elaborazione del materiale raccolto,
  • Stesura dell\'elaborato conclusivo.
Al termine del corso è richiesta l’elaborazione di uno scritto conclusivo su un intervento psicomotorio individuale. L’elaborato viene discusso con una apposita commissione.

Per la stesura dell’elaborato finale sono riconosciute 50 ore nel secondo anno. Per la discussione dell’elaborato conclusivo con la commissione è predisposta un’ora per ogni corsista.


ATTESTATO
Al termine del corso a tutti coloro che avranno frequentato non meno dell’80% delle ore previste ed ottenuto una valutazione positiva della discussione dell’elaborato conclusivo, viene rilasciato l’attestato di frequenza.

Il corso è  riconosciuto dalla F.I.Sc.O.P. (Federazione Italiana Scuole e Operatori della Psicomotricità) e dalla F.I.Pm. (Federazione Italiana Psicomotricisti). 



ATTREZZATURE E SERVIZI
L’Istituto mette a disposizione dei corsisti:
  • Biblioteca dell’Istituto, fornita di testi, articoli, fotocopie di testi non in commercio,
  • Bibliografie ragionate e aggiornamenti su nuove pubblicazioni,
  • Attrezzature audiovisive di supporto,
  • Postazioni per l’accesso ad Internet,
  • Forum di discussione riservato in portale internet specifico,
  • Consulenze su aspetti tecnici e organizzativi del processo di formazione.


ASSICURAZIONE

Durante lo svolgimento del corso gli iscritti sono coperti da assicurazione R.C. 


ASPETTI ORGANIZZATIVI

L’ammissione al corso prevede una fase di selezione, che consiste in un colloquio individuale sulle motivazioni all’iscrizione e sul bisogno formativo.
Il corso viene avviato con un  numero minimo di iscritti.
Per frequentare il biennio 2009-2011 l’iscrizione alla fase di selezione va effettuata entro la data del 31 Dicembre 2009.


MODALITÀ  DI ISCRIZIONE E FREQUENZA

Per iscriversi alla fase di selezione: presentare alla segreteria dell’Istituto I.F.R.A., in Via Ugo Bassi n.15 a Bologna:

    * SCHEDA DI ISCRIZIONE ALLA SELEZIONE compilata e firmata,
    * curriculum vitae con allegate fotocopie dei diplomi e degli attestati dichiarati,
    * n.2 foto tessera,
    * ricevuta di versamento della quota di iscrizione alla selezione, pari a 120 E. (100 E. più I.V.A. 20%).

Per l’iscrizione al 1° anno di corso: superata la fase di selezione, presentare alla segreteria dell’Istituto I.F.R.A., in Via U.Bassi n.15 a Bologna:

    * Scheda di iscrizione annuale compilata e firmata,
    * ricevuta del versamento effettuato dell’intero importo annuale o del primo dei ratei scelti.

 

La quota di frequenza al 1° anno ammonta a 1.500 Euro più I.V.A (300 Euro) per complessivi 1.800 E. e il suo versamento può essere effettuato

• in un’unica soluzione

• in n.5 ratei trimestrali di 300 E. + IVA al 20% (60 E.) ciascuno, pari a E.360

• in n.10 ratei mensili di 150 E. + IVA al 20% (30 E.) ciascuno, pari a 180 E.   

La quota di iscrizione è comprensiva della copertura assicurativa R.C.

I versamenti vanno effettuati tramite:

• assegno di c/c bancario, assegno circolare, pagobancomat o carta di credito

• bonifico bancario su c/c n.1279/5 presso Cassa di Risparmio di Cesena filiale di Bologna IBAN IT95C0612002400CC0290001279 (ABI 6120 CAB 2400).

Per motivi amministrativi la segreteria non accetta versamenti in contanti.

Le condizioni richieste per la conclusione del biennio sono

    * partecipazione a non meno dell’80% delle ore di corso,
    * presentazione degli elaborati scritti richiesti,
    * discussione dell’elaborato conclusivo con parere positivo della commissione.


INFORMAZIONI
Per ulteriori informazioni rivolgersi alla Segreteria dell’Istituto

    * telefonicamente al numero 051.232413
    * con fax allo stesso numero telefonico: 051.232413
    * con e-mail agli indirizzi: info@ifra.it, ifra@fastwebnet.it

La Segreteria dell’Istituto è aperta dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.00.

Per informazioni dettagliate sul Corso si consiglia un incontro informativo con il responsabile del Settore Formazione dell’Istituto previo appuntamento.

L'offerta formativa



Informazioni ed iscrizioni

Segreteria:
via Ugo Bassi n.15, Bologna
051.232413 - ifra@fastwebnet.it

Apertura al pubblico: mercoledì e venerdì 9,00-13,00 e 15,00-18,00.

Schede di pre-iscrizione (pdf):
Corsi | Seminari
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