CORSO BIENNALE PRIMISSIMA INFANZIA Iscrizioni entro il 30-09-10richiesti
CONTENUTI La formazione del Corso Biennale sulla PRIMISSIMA INFANZIA si sviluppa all’interno di tre aree, ciascuna caratterizzata da tempi e metodologie didattiche specifiche: A) AREA DI FORMAZIONE TEORICA B) AREA DI FORMAZIONE PERSONALE C) AREA DI FORMAZIONE PRATICA A) L’AREA DI FORMAZIONE TEORICA è finalizzata alla conoscenza e all'approfondimento dei complessi processi della crescita dal punto di vista biologico, psicologico e sociale con riferimento al periodo di vita che va dalla nascita ai tre anni. Riportiamo di seguito i temi di studio trattati nel percorso formativo: lo sviluppo del bambino dalla nascita ai tre anni, problemi della crescita e dello sviluppo, caratteristiche e principi dell'intervento nella primissima infanzia, basi epistemologiche dell’intervento nella primissima infanzia. ARGOMENTI: LO SVILUPPO DEL BAMBINO DALLA NASCITA AI TRE ANNI Concetto di primissima infanzia. Neuropsicosociologia dello sviluppo. Gli Organizzatori dello Sviluppo come teoria e strategia di intervento. Definizione dei concetti fondamentali: processi di maturazione e di sviluppo. L’Ordine Simbolico come determinante degli aspetti culturali delle interazioni soggetto/mondo. Concetto di apprendimento. La funzione di corpo, spazio e movimento nella vita quotidiana del bambino e nelle istituzioni per l’infanzia. Sviluppo prenatale e processo della nascita. Concetti di accrescimento, maturazione e sviluppo. Tono e psichismo. Tono ed emozione: l’affettività. Importanza di corpo, movimento e gesto per l’instaurarsi della relazione di aggrappamento. Caratteristiche, modalità e strutturazione della relazione di aggrappamento. Concetto di postura. Le leggi di sviluppo delle funzioni antigravità. L’equilibrio come organizzatore dello sviluppo di posture e degli spostamenti. Sua genesi. Concetto di sviluppo autonomo. Posture di base e posture intermedie. Relazioni con gli apprendimenti, la coscienza di sè e le relazioni intersoggettive. Esplorazione, appropriazione e internalizzazione del mondo esterno. Dal dialogo tonico-posturale alla comparsa del linguaggio. Funzioni conoscitive. Rapporti con la manipolazione e l’organizzazione spazio-temporale. Dall’azione alla rappresentazione nelle diverse fasi dello sviluppo. Il gioco: funzioni e sviluppo. Il vincolo. Concetto di vincolo. Soggetto come emergente di reti di interazione. Evoluzione dei vincoli alla base dello psichismo. La situazione triangolare. Protovincolo. Basi psicoanalitiche del pensiero di Pichon Rivière: Freud, M. Klein. Basi dello psichismo. Concetto di mondo interno. Basi concrete. Meccanismi strumentali. Meccanismi di difesa. Fantasia inconscia. Natura e funzione delle fantasie primarie. Angosce arcaiche. Fantasmi originari. La storia familiare. La fantasmatica gruppale. Principi alla base del comportamento secondo Pichon-Rivière. Salute e malattia. Dialettica fra spazio intra e inter-soggettivo. Teoria del comportamento. Processi di maturazione e di sviluppo. Obiettivi e fenomeni transizionali secondo Winnicott. Il Gioco. Concezione psicoanalitica del gioco. Winnicott, M. Klein, Bachelard. Il gioco come metafora e come rete. La prospettiva psicogenetica. Piaget, Wallon, Gesell. Concezione della creatività. Analisi simbolica dei giochi infantili. CARATTERISTICHE E PRINCIPI DELL'INTERVENTO NELLA PRIMISSIMA INFANZIA Basi e principi dell’intervento nella primissima infanzia: definizione, oggetto e finalità della pratica. Il processo di cura. Le cure infantili quotidiane e le interazioni. Interventi che facilitano o che ostacolano lo sviluppo armonico delle posture e del movimento. Il colloquio. Atteggiamento e attitudine psicologica nel colloquio. Ambito psicosociale, sociodinamico, istituzionale e comunitario. Inquadramento dei diversi ambiti. BASI EPISTEMOLOGICHE DELL’INTERVENTO NELLA PRIMISSIMA INFANZIA Concetto di epistemologia. Le basi del pensiero scientifico. Concezione dialettica di sviluppo. Leggi fondamentali. Concetti fondamentali della dialettica. Analisi delle contraddizioni. Analisi dialettica dei principali autori indicati in bibliografia relativamente allo Sviluppo del bambino. Matrici dell’apprendimento. Determinanti sociali del processo di conoscenza. Produzione simbolica. La rappresentazione. Strutturazione del pensiero. La formazione del processo di simbolizzazione. B) L’AREA DI FORMAZIONE PERSONALE è un percorso di ricerca e di esperienza finalizzato alla comprensione vissuta dei processi e delle componenti emozionali e corporee, e allo sviluppo delle attitudini necessarie per intervenire professionalmente nell'ambito della Primissima Infanzia. In particolare questa area propone i seguenti temi: rapporto tra conoscenze teoriche ed esperienze vissute; formazione alla relazione; aspetti simbolici ed emozionali connessi al movimento, alla rappresentazione e alla relazione. C) L’AREA DI FORMAZIONE PRATICA si realizza attraverso esperienze pratiche guidate, lo studio e l’analisi di situazioni videoregistrate, la supervisione di interventi condotti dai corsisti. È finalizzata allo sviluppo degli strumenti operativi necessari per i seguenti livelli di intervento: osservazione del bambino e del contesto ambientale; analisi dei dati e valutazione; progettazione e realizzazione di interventi; collaborazione a servizi di educazione alla salute e prevenzione. ARGOMENTI: OSSERVAZIONE DEL BAMBINO E DEL CONTESTO AMBIENTALE Osservazione dei processi di maturazione e di sviluppo. Oggetto e obiettivi. Condizioni di osservazione. Modalità di osservazione e osservatori. Osservazione spontanea e individuale di bambini nella vita quotidiana. Osservazione di modalità reciproche nella interazione bambino/adulto. Qualità posturale, gestuale ed emozionale della relazione. Osservazione di comportamenti esplorativi, manipolazione, gioco e relazione con lo spazio nelle diverse fasi dello sviluppo. Osservazione di posture, spostamenti e coordinazione in situazione di gioco spontaneo. Lo spazio e il materiale. Tipi di giochi e di giocattoli. Osservazione di bambini con disturbi dello sviluppo. Attività spontanea ed evoluzione del gioco. Gioco prevalente e suo significato. Fissazione e ripetizione: caratteristiche e indicatori. Registrazione e sistematizzazione dei dati dell’osservazione. Scelta e somministrazione di prove specifiche non invasive. Raccolta di prove ed esami per apportare dati sullo stato di maturazione, psicologico e sociale, e sulle potenzialità di sviluppo e apprendimento. ANALISI DEI DATI E VALUTAZIONE Analisi dei dati registrati durante le osservazioni e di prove ed esami raccolti. Identificazione del livello di sviluppo psicomotorio, affettivo-emozionale, relazionale e cognitivo.Valutazione precoce delle potenzialità di sviluppo e di apprendimento. PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI INTERVENTI Preparazione alla nascita e alla cura del neonato. Predisposizione dell’ambiente. Orientamento della famiglia sulle attitudini e tecniche necessarie a promuovere e migliorare lo sviluppo del neonato. Intervento in età neonatale. Aiuto ai primi rapporti con il neonato all’interno della famiglia e nelle istituzioni. Promozione dello sviluppo dei legami parentali con il bambino o adulto-bambino per assicurare le migliori condizioni per l’allevamento, l’allattamento, il sostegno, le cure quotidiane, la comunicazione e la relazione con il mondo esterno. Intervento sull’organizzazione e l’integrazione delle funzioni sensomotorie, di rapporto con l’ambiente, emozionali, affettive e cognitive nelle diversefasi di sviluppo. Tecniche di gioco e loro carattere simbolico. Iintervento con il bambino nella e con la sua famiglia e/o istituzione assistenziale o educativa per superare gli ostacoli che bloccano o distorcono lo sviluppo. Relazioni con l'ambiente familiare e sociale. COLLABORAZIONE CON SERVIZI DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE Promozione e prevenzione primaria (tutela della salute): diffusione e conoscenza delle condizioni essenziali e migliori per lo sviluppo del bambino Educazione alla salute del bambino a livello familiare e istituzionale per la prevenzione dei primi disturbi dello sviluppo e dell’apprendimento. Strategie di miglioramento di condizioni ambientali, relazionali e familiari per neonati o bambini piccolissimi a rischio o portatori di patologie. Orientamenti e progetti per istituzioni socio-sanitarie, assistenziali o educative. Informazione e ricerca. METODOLOGIA Il corso è realizzato mediante stages intensivi (Area di Formazione Personale), lezioni e gruppi coordinati con Tecnica Operativa (Area di Formazione Teorica), esperienze pratiche guidate, gruppi di analisi di situazioni videoregistrate e gruppi di supervisione (Area di Formazione Pratica). ASPETTI ORGANIZZATIVI L'inizio del corso è previsto per ottobre 2010. Il corso comprende nel biennio n.900 ore accademiche. Il percorso di apprendimento dei corsisti si sviluppa per il 50% in interazione con chi svolge funzione di insegnamento (lezione frontale, gruppo di riflessione, gruppo di discussione, supervisione, stage, videoconferenza, ecc.) in sedi e con modalità predisposte e per il restante 50% in autonomia. Sono predisposte 100 ore per ogni anno per la stesura di un elaborato finale, che viene discusso al termine dell'anno frequentato. Il corso comprende per ogni anno n.8 fine settimana e n.3 sabati: n.5 fine settimana (sabato e domenica) e n.3 sabati per le AREE DI FORMAZIONE TEORICA E PRATICA n.3 fine settimana (sabato e domenica) per l’AREA DI FORMAZIONE PERSONALE Ad essi si aggiungono una assemblea iniziale ogni anno e rispettivamente una mezz’ora il primo anno ed un’ora il secondo anno dedicate a ogni corsista per la discussione dell’elaborato conclusivo presentato. Il lavoro svolto autonomamente dai corsisti comprende:
L’Istituto mette a disposizione dei corsisti:
CONDIZIONI PER L’AMMISSIONE Il/la candidato/a deve presentare: domanda di ammissione in carta libera curriculum vitae 2 foto tessera Al curriculum va allegata fotocopia dei diplomi e degli attestati dichiarati. Inoltre il candidato deve: avere almeno 18 anni di età avere conseguito un titolo di studio di scuola media superiore L’ammissione al corso prevede una fase di selezione, che consiste in un colloquio individuale sulle motivazioni all’iscrizione e su quanto riportato nel curriculum vitae. ISCRIZIONE E FREQUENZA Per l’iscrizione è necessario far pervenire alla segreteria dell’Istituto I.F.R.A., in Via U.Bassi n.15 a Bologna, la SCHEDA DI ISCRIZIONE compilata e firmata entro e non oltre il termine di iscrizione. Alla scheda vanno allegati il curriculum vitae, la documentazione dei titoli di studio conseguiti e la ricevuta del versamento della quota di iscrizione di 120 E. (100 E. più I.V.A. 20%). L’iscrizione va effettuata entro e non oltre il termine di iscrizione. La quota di frequenza al 1° anno ammonta a 1.080 E. (900 E. più 180 E. di I.V.A.); la quota può essere versata in un’unica soluzione oppure in quattro ratei trimestrali di 270 E. ciascuno in dodici ratei mensili di 90 E. ciascuno I versamenti vanno effettuati sul Conto corrente bancario n. 1279 della CASSA DI RISPARMIO DI CESENA fil.Bologna ABI 06120 CAB 02400, intestato a IFRA - Bologna, IBAN IT95C0612002400CC0290001279 specificando nella causale "Iscrizione al Corso Biennale sulla Primissima Infanzia". Per motivi amministrativi la segreteria non accetta versamenti in contanti. L’Istituto ha formalizzato un accordo con la Cassa di Risparmio di Cesena che mette a disposizione dei corsisti un mutuo per il finanziamento del corso. I ratei possono essere pagati con cadenza mensile. La quota di iscrizione è comprensiva della copertura assicurativa R.C. DOCENTI La struttura del corso deriva dall’esperienza didattica sviluppata nel campo specifico dalla Dott.ssa M. Chokler presso l’Università di Catamarca (Argentina), da quella dell’Istituto IFRA (Italia) nella formazione degli psicomotricisti, con il contributo dei Centri Specialistici per l'età evolutiva CSIFRA (Italia). Equipe docente:
Direzione del Corso: L.P. Roccalbegni |
L'offerta formativaInformazioni ed iscrizioni
Segreteria:
via Ugo Bassi n.15, Bologna 051.232413 - ifra@fastwebnet.it Apertura al pubblico: mercoledì e venerdì 9,00-13,00 e 15,00-18,00. Schede di pre-iscrizione (pdf): Corsi | Seminari |