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Tematiche: Psicomotricità ATENCIÓN TEMPRANA EN LA PREVENCIÓN DEL SINDROME DE HIPERACTIVIDAD Y DE LOS TRASTORNOS ATENCIONALES
Dra. MYRTHA H. CHOKLER
Este artículo ha sido elaborado a partir de nuestra presentación en el Congreso Mundial de Educación Especial llevado a cabo en la ciudad de Mendoza del 6 al 9 de septiembre de 2000. La finalidad del mismo es aportar algunas ideas para seguir reflexionando sobre temas que nos convocan e interpelan constantemente ya que nuestra tarea principal es ocuparnos de los adultos que se ocupan de los niños. De adultos que se comprometen en y con la comunidad para que ésta , consciencte de sus necesidades recorra sus propios caminos para resolverlas desde la convicción de que la prevención vale más que la predicción y aún más que la reparación. Leggi tutto » COME SI GIOCA IL BAMBINO QUANDO GIOCA
Dott.ssa Myrtha Chokler - Traduzione Dott. Luis Stoppiello
Il gioco è in principio un diritto del bambino (1), un’attività piacevole essenziale che contribuisce alla costruzione soggettiva. Cómo se juega el niño cuando juega
Dra. Myrtha H. Chokler
El juego es en principio un derecho del niño, una actividad placentera esencial que contribuye a la construcción subjetiva. Concetto di gioco: Le radici dell’attività ludica
Autore: Prof.ssa Myrtha H. Chokler - Trad. prof. Luis Stoppiello
Il gioco è in principio un diritto del bambino, un’attività piacevole essenziale che contribuisce alla costruzione della soggettività. EL CONCEPTO DE AUTONOMIA EN EL DESARROLLO INFANTIL TEMPRANO, COHERENCIA ENTRE TEORIA Y PRACTICA
Dra. Myrtha H. Chokler
Las estrategias que se despliegan en el abordaje del desarrollo y de sus trastornos en la protoinfancia - período en el que se concreta la práctica de la llamada Atención Temprana - están determinadas fundamentalmente por una concepción de sujeto, por una idea de qué es una persona, un niño y de su ontogénesis. El devenir de la mirada.
Dra. Myrtha H. Chokler
La práctica terapéutica psicomotriz con niños multidiscapacitados, se encontraba influída, durante largos años, por el mecanicismo reparador y la pulsión ortopédica y reeducativa que despierta la alteración congénita, desencadenante de fantasías de incompletud, de marca indeleble, “no restaurable” de la falta, de la falla y del “destino inexorable e inmodificable” de la lesión neurológica. La inquietud por transformar ese abordaje me ha llevado desde hace alrededor de 15 años a intentar comprender la dinámica profunda de un cuerpo dañado y estigmatizado, que surge como señal permanente para su familia y su entorno de lo que no fue y de lo que probablemente nunca será. ¿Cómo ayudar a modificar esa construcción paulatina de un proyecto de vida familiar signado por la dependencia, el temor al futuro, la dificultad para las identificaciones, la hostilidad y la culpa, la estereotipia y rigidización de los vínculos?. Leggi tutto » INTERVENTO PRECOCE NELLA PREVENZIONE DELLA SINDROME DI IPERATTIVITA’ E DEI DISTURBI ATTENZIONALI
Autrice Dott.ssa Myrtha Chokler - Traduzione Dott. Luis Stoppiello
Questa relazione è stata presentata nel Congresso Mondiale di Educazione Speciale tenuto dal 6 al 9 settembre 2000 nella città argentina di Mendoza. LA EVOLUCION DIALECTICA DE LA PERSONALIDAD
Dra. Myrtha H. Chokler
La mutación de las reacciones puramente fisiológicas en medios de expresión, tuvo, una importancia decisiva en la especie humana, pues esta vinculada, no a un sedicente instinto especial, sino a las condiciones de existencia del individuo desde su nacimiento. La intersubjetividad en la emergencia del lenguaje
Dra. Irene Pinasco
El lenguaje ocupa un lugar destacado en la constitución del sujeto por tratarse de uno de los fenómenos fundacionales de la persona como tal en todas las áreas de su vida. Los niños con dificultades motoras: efecto de las estrategias de intervención desde el punto de vista del niño
Carla Oswald Reed - traducción Myrtha Chokler
“Un niño no sabe que es un paralítico cerebral antes que alguien se lo enseñe.” Los Organizadores del Desarrollo
Dra. Myrtha H. Chokler
Un enfoque desde la neuropsicosociología para la comprensión transdisciplinaria del desarrollo infantil temprano Note illustrative sulla Pratica Psicomotoria
a cura di CSIFRA
La Pratica Psicomotoria secondo la metodologia di B.Aucouturier è nata in Francia circa trent’anni fa, si è sviluppata in Italia a partire dalla metà degli anni ‘70 e viene attualmente praticata da specialisti formati attraverso iter formativi triennali presso le Scuole italiane di Pratica Psicomotoria, con la supervisione scientifica dello stesso Prof. B. Aucouturier.La Pratica Psicomotoria si basa su alcune concezioni fondamentali riguardanti la persona e il suo modo di essere. Essa considera la persona in modo “globale”, ovvero come stretta unione tra struttura somatica, affettiva e cognitiva, rispetta l’originalità del suo essere/agire, riconosce l’espressività psicomotoria come suo specifico modo di essere, che risente di tutta la storia affettiva, anche la più profonda, e investe tutti i parametri dell’ambiente (spazio, tempo, oggetti, persone). Leggi tutto » nuove note illustrative sulla Pratica Psicomotoria
a cura di CSIFRA
La psicomotricità testimonia la complessità dello sviluppo dell’essere umano e, particolarmente, della sua maturazione psicologica in relazione con il mondo esterno. Sulla base del concetto di psicomotricità sono nate delle pratiche diverse e persino opposte nelle loro applicazioni pedagogiche e terapeutiche: alcune funzionali, che rispondono di più a richieste di “normalizzazione” delle competenze e dei comportamenti; altre espressive, che rispondono di più a richieste di elaborazione di emozioni e di rappresentazioni inconsce attraverso l’espressione motoria e il gioco. Leggi tutto » PSICOMOTRICIDAD OPERATIVA
Dra. MYRTHA H. CHOKLER
Setting psicomotorio e setting psicoanalitico
Luigi Paolo Roccalbegni
La relazione di aiuto, per essere realmente tale, richiede una precisa definizione del contesto: è una relazione di aiuto quella tra genitori e figlio, quella tra docenti e allievi, quella tra esperto e apprendista, quella tra sacerdote e fedele, e anche quella tra vigile urbano e turista, e così via, sempre che ognuno sia nel luogo adatto allo svolgimento delle funzioni per le quali viene interpellato. Per “luogo” si intende qui lo spazio/tempo che fa sì che possa accadere una relazione comprensibile. In particolari ambiti questo luogo viene definito convenzionalmente “setting”. Leggi tutto » |
Tematiche
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