Iscrizioni entro il 30-09-26
PREMESSA
Dal 1985, anno di sua costituzione, ad oggi l’Istituto I.F.R.A. ha sviluppato una propria ricerca nel campo della psicomotricità dando concreta realizzazione ad un’importante confluenza tra diversi approcci teorici e metodologici: la pratica psicomotoria di B. Aucouturier, il gruppo operativo (E. Pichon-Rivière, J. Bleger, A. Bauleo), la teoria della costruzione del pensiero in gruppo di W. Bion, le teorie psicoanalitiche (S. e A. Freud, S. Ferenczi, M. Klein, D. Winnicott, W. Reich, D. Anzieu, D. Meltzer, J. Bowlby, D. Stern, R. Losso e A. Packciarz, M. Buchbinder e E. Matoso), la psicologia genetica (H. Wallon, J. Piaget), l’analisi istituzionale (R. Lourau, G. Baremblitt, R. Kaës, F. Fornari), la ricerca socio-filosofica (F. Nietzsche, M. Foucault, S. Weil, G. Deleuze, E. Morin), l’idea di sviluppo libero e di cure nella prima infanzia (E. Pikler, M. Chokler, A. Szanto).
Questi diversi approcci si sono venuti trasformando in una metodologia specifica ed originale, la Psicomotricità Gruppale Operativa, che permette di lavorare con competenze sia nella dimensione gruppale che in quella individuale.
Essa permette di svolgere attività psicomotoria con gruppi potendo comprenderne e gestirne le dinamiche e, quando necessario, di rapportarsi non solo con il bambino, ma anche con tutto quello che è il suo contesto di vita: la famiglia, la scuola, il contesto sociale.
Attraverso la Teoria del Gruppo Operativo lo psicomotricista ha strumenti per affrontare le difficoltà comportamentali e relazionali dei bambini nel gruppo.
E poiché ciò che avviene dentro la sala di psicomotricità è solo una parte di ciò che è necessario per favorire la crescita o lo sblocco delle situazioni di difficoltà nella crescita stessa, la strumentazione teorica e tecnica dello psicomotricista permette di affrontare anche la complessità dei fattori propri di altri contesti.
La Psicomotricità Gruppale Operativa supera le parzialità dei singoli approcci e consente la loro integrazione in un setting di lavoro in grado di accogliere, comprendere e quindi gestire la complessità della relazione con gli ambiti di vita del bambino.
Attraverso un processo di ricerca e di trasformazione costante si è costruito un sistema di intervento psicomotorio e di formazione dei professionisti della relazione di aiuto, che ha alla sua base il riconoscimento della persona come soggetto del proprio percorso, sia esso bambino o corsista, la rete di relazioni (di fattori dinamici, affettivi, ma anche economici, sociali, ecc.) che condizionano e costituiscono il contesto di vita, e la centralità del corpo e della dimensione emozionale nella strutturazione dell’identità e del pensiero.
Sia l’intervento che la formazione sono percorsi di allenamento al riconoscimento e alla gestione della complessità; al riconoscimento e alla gestione di tutte quelle componenti emozionali che si attivano nella vita di relazione umana e in modo particolare in una relazione di aiuto.
OBIETTIVI
Il corso propone un iter formativo professionale trimodulare nel campo della Psicomotricità. Il corso si sviluppa attraverso lo studio e la sperimentazione degli ambiti specifici di applicazione della concezione psicomotoria e abilita all’attuazione di interventi psicomotori.
Permette di sviluppare le competenze necessarie alla progettazione e realizzazione in autonomia professionale di interventi psicomotori di aiuto alla persona sia in condizioni di benessere che di difficoltà, disagio o profonda sofferenza, caratterizzando il proprio operato per un atteggiamento etico e non dottrinale, ma di ricerca operativa, sia nel campo professionale che in quello disciplinare.
DESTINATARI
Il corso è indirizzato a tutti coloro che, in possesso di un titolo di Scuola Media Superiore, sono interessati a sviluppare una competenza nel campo della Psicomotricità. Il corso è aperto anche a professionisti della relazione di aiuto alla persona che desiderano acquisire strumenti di lettura e di intervento sul piano corporeo e non verbale, sul piano gruppale e istituzionale: psicologi, neuropsichiatri, pediatri, geriatri, tecnici della riabilitazione, logopedisti, pedagogisti, educatori ed infermieri professionali, educatrici di nido d'infanzia, insegnanti della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria.
ATTESTAZIONE
Il corso rilascia un documento attestante la competenza professionale di Psicomotricista (professione intellettuale definita a norma della legge n.4 del 2013). Tale attestazione conclusiva è convalidata dalla Associazione Italiana Psicomotricisti (A.I.P.) e consente l'iscrizione all'associazione professionale e, dopo il superamento dell'esame di ammissione, l'iscrizione al Registro Professionale gestito dalla A.I.P.
CONTENUTI
L'iter formativo si articola metodologicamente in tre aree, ciascuna caratterizzata da tempi e metodologie specifiche:
A) AREA DI FORMAZIONE PERSONALE
B) AREA DI FORMAZIONE TEORICA
C) AREA DI FORMAZIONE PRATICA
è un percorso di ricerca e di esperienza, che ha come finalità l'acquisizione di una competenza nella relazione di aiuto. In particolare quest'area si pone i seguenti obiettivi:
Saranno sviluppate situazioni di vissuto relative a:
è finalizzata alla conoscenza e all'approfondimento delle basi teoriche della Psicomotricità e delle discipline ad essa collegate.
Riportiamo di seguito i temi di studio che saranno trattati nel percorso formativo:
ha il proprio campo di lavoro nell'intervento con l'utente e si realizza attraverso tirocini, supervisioni degli incontri di psicomotricità condotti dagli allievi, seminari su aspetti specifici della pratica quali:
Le esperienze di tirocinio guidato vengono effettuate da ogni allievo prevalentemente presso il CENTRO SPECIALISTICO PER L'ETA' EVOLUTIVA (C.S.I.F.R.A.) collegato con l'Istituto. L'analisi delle esperienze viene condotta attraverso seminari di supervisione in cui, anche grazie all'uso del videotape, è possibile un'approfondita lettura dell'espressività psicomotoria e dei contenuti degli incontri di psicomotricità.
METODOLOGIA
Il corso sarà realizzato mediante stages intensivi (Area di Formazione Personale), seminari, lezioni e gruppi coordinati con Tecnica Operativa (Area di Formazione Teorica), tirocini guidati, seminari, gruppi di analisi degli incontri di psicomotricità e gruppi di supervisione (Area di Formazione Pratica).
NOTE ORGANIZZATIVE
Il corso si tiene a Bologna presso la sede dell'Istituto (via Irnerio 43/b) e si svilupperà attraverso incontri (stages, seminari, lezioni) collocati principalmente nei fine settimana con un impegno medio di due fine settimana al mese. Nel 1° modulo il corso si articola nel modo seguente:
| 1° modulo | 2° modulo | 3° modulo | totale | |
| A. F. PERSONALE | 180 | 180 | 180 | 540 |
| A. F. TEORICA | 300 | 300 | 300 | 900 |
| A. F. PRATICA | 230 | 330 | 400 | 960 |
| TOTALE | 710 | 810 | 880 | 2400 |
CONDIZIONI PER L'AMMISSIONE
Il candidato dovrà presentare:
Al curriculum dovranno essere allegate le fotocopie dei diplomi e degli attestati dichiarati.
Inoltre il candidato dovrà :
L'ammissione al corso prevede una fase di selezione che consiste in:
L'ammissione ai moduli successivi avviene attraverso:
Al termine del 3° modulo verrà rilasciato un documento attestante le competenze professionali acquisite.
Il documento verrà rilasciato a tutti coloro che avranno ottemperato alle norme di frequenza ed avranno ottenuto una valutazione positiva sulla tesi finale discussa con un'apposita commissione di cui farà parte un commissario esterno.
NORME DI ISCRIZIONE
Le domande di iscrizione dovranno pervenire alla segreteria dell'Istituto I.F.R.A. in Via Irnerio 43/B a Bologna, entro e non oltre il termine delle iscrizioni. Alla domanda dovranno essere allegati il curriculum vitae, la documentazione dei titoli di studio conseguiti, la ricevuta del versamento della quota di iscrizione alla selezione di 122 Euro ( 100 E. più I.V.A. 22%).
La quota di frequenza al 1° modulo ammonta a 2.600 Euro più I.V.A. al 22% ( 572 E.) e potrà essere versata in cinque ratei bimestrali di Euro 520 più I.V.A. al 22% ( 114,4 E.) ciascuno per complessivi 634,40 Euro o in 10 ratei mensili di 260 E. più I.V.A. al 22% (57,20 E.) per complessivi 317,20 E.
La quota di iscrizione è comprensiva della copertura assicurativa R.C. e infortuni.
I versamenti vanno effettuati tramite
Per motivi amministrativi la segreteria non accetta versamenti in contanti.
Il corso sarà avviato solo con un numero minimo di 20 iscritti. Il numero massimo di iscrizioni accettate è di 30.
N.B. La struttura del programma del corso di psicomotricità deriva dall'esperienza didattica sviluppata negli anni dall'Istituto I.F.R.A. e dal Centro Specialistico per l'età Evolutiva (C.S.I.F.R.A.) e recepisce integralmente il programma di formazione nazionale per la formazione degli psicomotricisti elaborato dalla Commissione scientifica della Associazione Italiana Psicomotricisti (A.I.P.) e di quello elaborato dalla Commissione Formazione del Forum Europeo della Psicomotricità.
ELENCO DEI DOCENTI DEL CORSO
ARDIZZI M., neuropsicologa
BUCHBINDER M., psichiatra, psicoanalista
BUZZONI P., pedagogista musicale
CAMPAGNA A., psicologo, psicomotricista
CARTACCI F., psicologo, psicomotricista
CHOKLER M., psicologa e psicomotricista
DE PANFILIS P., neurofoniatra infantile
FEHR M., psicologo, psicomotricista
GHERARDI P., psicomotricista
LOSSO R, psichiatra, psicoanalista
MARCACCI G., psicologo, psicomotricista
MATOSO E., docente di espr.corporea e psicodramma
MONTINARO M., psicopedagogista, psicomotricista
PACKCIARZ A., psicologa, psicoanalista
ROCCALBEGNI L. P., socioanalista
SANTONICOLA A., psicomotricista
STURANI R., socioanalista, psicomotricista
VALLI V., psicologa,psicomotricista
I docenti che intervengono nell'ambito del corso sono esperti di livello nazionale ed europeo, che oltre ad una solida conoscenza teorica dei problemi trattati hanno una esperienza diretta di lavoro con gli utenti.
Le lezioni presenteranno sia i riferimenti teorici che le loro ricadute concrete nell'ambito dei Servizi Socio-sanitari e della Scuola.
Inoltre vengono organizzati seminari di approfondimento su temi particolari con docenti di rilevanza internazionale come il Prof. R. Losso, M. Chokler, M. Bucbinder, E. Matoso, I. Darrault, ecc.
L'Istituto I.F.R.A. è stato socio fondatore delle seguenti associazioni:
Inoltre l'Istituto collabora con numerosi centri, fondazioni ed università di diversi paesi:
Consulta l'elenco completo dei
corsi di formazione
La partecipazione a tutti i corsi proposti da I.F.R.A. è riconosciuta dal MIUR come formazione e dà diritto all'esonero dal servizio.
Nella lettera Prot. nº 0023220 del 31/07/2015, in cui viene comunicato
l'inserimento di I.F.R.A. nell'elenco dei soggetti accreditati, il Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione - Direzione generale per il personale della scuola - Ufficio VI
precisa che le iniziative formative promosse dai Soggetti accreditati o qualificati sono riconosciute dalla Amministrazione e danno diritto, nei limiti previsti dalla normativa vigente, al riconoscimento dell'esonero dal servizio del personale della scuola che vi partecipa.